Le quattro serie della berlina

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Aggiornamento: 08-giu-2021

Le serie sono ufficialmente 4 ma come sempre succede il passaggio tra una serie e la successiva non sempre è netto. Si osserva infatti un progressivo aggiornamento soprattutto nella meccanica. Vi sono tuttavia elementi di cambiamento macroscopici che permettono di differenziare una serie dall'altra

L’Ardea nasce priva di accesso dall’esterno al bagagliaio, questa è la caratteristica più saliente che contraddistingue la prima serie dalle altre, un elemento che costituisce l’unica differenza stilistica di rilievo, le modifiche successive non riguarderanno così marcatamente la carrozzeria. All’epoca evidentemente le esigenze di trasporto erano molto differenti dalle attuali, gli spostamenti avvenivano su distanze ridotte e su strade molto precarie.

La tabella qui di seguito riportata riassume le principali modifiche ma  nel dettaglio andremo a vedere come molti altri particolari sono cambiati nel tempo.

Le 4 serie 1a serie 2a serie 3a serie 4a serie
Telaio n. 1001 3992 3993 4852 4853 4848 4849 6925 6926 7129 7130 8430 8431 12030 12031 23730
Anni 1939 1941 1941 - 1948 1948 1949 1949 1952
Esemplari 2992 4438 3600 11700
carrozzeria portabagagli interno vettura bagagliaio di grandi capacità accessibile da esterno
finestrino posteriore luce doppia luce unica
nervatura centrale scocca presente abolita
coppe ruote disegno a righe parallele nuovo disegno
paraurti lamina metallica inserti gomma
volante e pomelli neri avorio
bordo selleria in tessuto in vipla
maniglie passeggeri in tessuto o cuoio intrecciato in plastica
Motore Identificazione motore 100 100 100A 100B
Potenza CV 28,8 30
Rapporto compressione 6 6 - 5.8 5.08 7
Alimentazione carburatore Zenith 30 VIML Zenith 30 VIML                    (Zenith 30 VIML3) Zenith 30 VIML3 Solex 26 AIC
diffusore 21 mm 21 mm 21 mm 20 mm
getto principale 0.85 mm 0.85 mm 0.85 mm 1.05 mm
getto compensatore 0.60 mm 0.60 mm 0.60 mm 2.30 mm
getto minimo 0.65 mm 0.65 mm 0.65 mm 0.45 mm
getto avviamento 1.10 mm 1.10 (0.90) mm 0.90 mm 1.00 mm
valvole avviamento 3.5 mm 3.5 mm 3.5 mm -
Accensione batteria  6V - 60 Amph 12V - 38 Amph
spinterogeno Marelli S47a 6V Marelli S47a 12V
candele Marelli MW 145 T 7 Marelli CW 175 F  Champion NA8
  cambio 4 M + RM 5 M + RM
rapporti I 3,9:1 I 3,9:1
II 2,22:1 II 2,22:1
III 1,43:1 III 1,43:1
IV 1:1 IV 1:1
RM 3,9:1 V 0895:1
-- RM 3,9:1
rapporto di riduzione 1:4,88 1:5,1 1:5,3
  attacchi boccole elastiche ed ammortizzatori idraulici Houdaille boccole elastiche ed ammortizzatori idraulici SABIF
serbatoio alimentazione Lockheed SABIF
Freni del tipo a ganascia ad espansione. Comando idraulico tipo Lockheed sulle ruote ant. e post., a mano meccanico indipendente post. del tipo a ganascia ad espansione. Comando idraulico tipo SABIF sulle ruote ant. e post., a mano meccanico indipendente post.
Impianto elettrico batteria capacità  6V - 60 Amph 12V - 38 Amph
dimensioni batteria 195 x 175 x 235 mm 230 x 170 x 200 mm
quadretto distribuzione Marelli Q111 Marelli Q111 o 113M Marelli Q 113M Marelli Q 113M
Dinamo Marelli MRED 90/6-2000 R6 Marelli DN 12A-90/12 2000D
Motorino avviamento Marelli MCD 0,3/6-R4 Marelli MCD 0,3/6-R4  oppure  MT 24 A-0,5/12 D 8 Marelli  MT 24 A-0,5/12 D 8
clacson Marelli T27 Marelli T28
tergicistallo Marelli Tg 100 Marelli Tg 232L - 46 - 12V
prestazioni velocità massima Km/h I: 25 I: 25
II: 45 II: 45
III: 70 III: 70
IV: 100 IV: 100
-- V: 105
pendenza massima superabile a pieno carico I: 25,2% I: 25,2%
II: 14,2% II: 14,2%
III: 8,15% III: 8,15%
IV: 5,1% IV: 5,1%
-- V: 3%
 

Il frontale

Prima e seconda serie sono praticamente indistinguibili,

gli elementi che saranno successivamente oggetto di modifica sono i paraurti e la “cresta” su tetto.

Prima serie

Seconda serie

Minime le differenze anche con la terza serie, vedendola dal davanti si nota solo l’assenza della cresta sul tetto.

Dal parabrezza si intravede inoltre il lunotto privo della divisione in due pezzi.

Con la quarta serie compare la gomma sul paraurti

Terza serie

Quarta serie

 

Il retro

Con la 2a serie compare finalmente l'apertura del bagagliaio. La targa si sposta più in alto così come le luci di stop e il faro unico rosso di posizione. La "cresta si interrompe nel vano targa per riprendere più in basso fino alla base dello sportello che assume una forma trapezoidale con base maggiore in alto e cerniere in basso, interne.

Prima serie

Seconda serie

Prima serie

Il bagagliaio è accessibile solo dal sedile posteriore, lo schienale si reclina aprendo lo spazio sopra la ruota di scorta egli attrezzi.

 

 

Seconda serie

Dalla seconda serie in poi questa sarà l'apertura del bagagliaio.

A differenza dell'Aprilia.

 

Con la 3a serie scompare la "cresta sul tetto", lo sportello del bagagliaio mantiene la forma trapezoidale della 2a serie e perdendo il prolungamento della "cresta", diventa completamente liscio. L'unica differenza tra 3a e 4a serie che rimane è la forma del paraurti: da una lamina unica con un profilo centrale in rilievo nella 3 serie, si passa ad una lamina che accenna due motivi in rilievo rispetto alla parte centrale che riprendono con i due inserti in gomma la forma dei due paraurti anteriori.

Terza serie

Quarta serie

Il passaggio al paraurti con inserti in gomma avviene col telaio 250-12031 ossia con la 4a serie

Lo conferma anche questa foto originale dell'epoca di una 3a serie (click per ingrandirla)

 

Il profilo

Nessuna differenza tra le quattro serie riguarda il profilo se non per il disegno delle coppe ruota e le frecce a bacchetta

Prima serie

Seconda serie

Terza serie

Quarta serie

Mancano i gocciolatoi: nella prima serie al posto dei gocciolatoi vi è una semplice sporgenza arrotondata della lamiera.

Sono stati introdotti dalla seconda serie in poi.

Quarta serie

Prima serie

 

 

I colori dell'Ardea

I colori cambiano nel corso della produzione.

A differenza di quanto si potrebbe pensare, nelle prime 2 serie sono frequenti i metallizzati che non ritroveremo più su 3a e 4a serie.

Per questo argomento abbiamo creato una pagina dedicata: colori e abbinamenti

Le coppe ruota

 

Le coppe ruota della 3a e 4a serie possono essere di due tipi: in ottone cromato o in alluminio lucidato.

Le coppe ruota delle prime 2 serie a 6 Volt hanno un disegno/incisione completamente differente ed identico all'Aprilia.

Il passaggio dal tipo Aprilia a tipo successivo avviene con la 2a serie dal telaio 250-7530, quindi 400 esemplari dopo la modifica a 12 volt

Tuttavia sono state individuati anche altri tipi di coppe non riportate nel catalogo ricambi e quindi probabilmente di fattura artigianale, almeno quella con la scritta Ardea

 

Le frecce a bacchetta

Nella 1a e 2a serie hanno la cornice in tinta con la carrozzeria e terminano con un arrotondamento.

Con la 2a serie a 12 volt cambiano il corpo luminoso e il magnete.

A partire dalla 3a serie (250-8431) sono tutte cromate e non hanno il terminale tondo.

Completamente diversa anche la struttura interna come pure la forma anche della plastica arancione.

 

La plancia

Nessuna differenza tra prima, seconda e terza serie riguarda la plancia e la disposizione dei comandi

Prima serie Seconda serie

Le differenze tra la 4a serie e le serie precedenti riguardano il volante e i pomelli del cambio e del posacenere. La bachelite nella 4a serie è bianco avorio invece che nera, una modifica introdotta pare per evitare il surriscaldamento estivo.

Il posizionamento delle razze è differente per consentire una maggiore leggibilità della strumentazione. Il pomolo centrale perde l'accenno al caratteristico scudo Lancia e diventa tondeggiante. Il volante avorio diventa quindi l'elemento distintivo più evidente per differenziare la 4a serie (250-12031) dalle serie precedenti.

Terza serie

Quarta serie

Pulsante di accensione dei fari e quadretto di distribuzione

Seconda serie 12 Volt, terza e quarta serie

Prima  e seconda serie a 6 volt

Quadretto di accensione
Chiave Marelli e chiave Bosch

Quadretto di distribuzione

1a, 2a serie 6 Volt

Quadretto di distribuzione

3a e 4 serie

 

Come funzionano 

Il complesso sistema della prima e seconda serie 6Volt

 

Chiave inserita a fondo in posizione:

0: si da corrente al circuito d'accensione del motore.

1: si attivano anche i circuiti per: tromba elettrica, lampadine illuminazione strumenti, plafoniera, tergi, luci d'arresto e frecce.

Il clacson è comandabile dal bottone al centro del volante .

 2: si attivano anche le luci di posizione, il clacson è comandabile dal bottone al centro della plancia (marcia notturna in città).

3: si attiva anche il circuito dei fari principali ma a questo punto la selezione abbaglianti anabbaglianti la si ottiene ruotando la ghiera a forma di scudetto Lancia posizionata sul volante.

Se la chiave viene innestata solo nella parte cilindrica, ossia non a fondo, si attivano tutte le funzioni descritte ad eccezione dell'accensione del motore.

Seconda serie 12Volt, terza e quarta serie

 

Chiave inserita a fondo in posizione:

0: si da corrente al circuito d'accensione del motore, si attivano anche i circuiti per: tromba elettrica, lampadine illuminazione strumenti, plafoniera, tergi, luci d'arresto e frecce.

1: si attivano anche le luci di posizione, premendo il commutatore a pedale si passa dalle luci di posizione agli anabbaglianti.

2: si esclude il circuito delle luci di posizione e si attiva quello degli abbaglianti. A questo punto la selezione abbaglianti/anabbaglianti la si ottiene premendo il commutatore a pedale .

 

 

Il tachimetro

Diversa la forma del tachimetro tra 1a e 4a serie, la grafica è la medesima ma il contachilometri parziale nella prima serie ha solo tre cifre. Diverso anche il corpo dello strumento. Azzeratore del parziale sul retro per la prima serie, laterale per la quarta. Nulla si sa per altre serie, il catalogo ricambi non da indicazioni.

Non si tratta infatti di una regola fissa o almeno così sembra: questa 1a serie ha l' incavo a ferro di cavallo  ma il fondo è grigio e non ha il parziale.

 

Il comando delle frecce

Anche in questo caso la distinzione tra le serie non è netta

Prima  e Seconda serie

(in bachelite nero/marrone)

Il comando ruota a desta e a sinistra

Terza (Quarta)serie

(metallico)

Il comando si sposta a destra

o a sinistra con uno scatto

Quarta (Terza) serie

(in bachelite bianca trasparente

con illuminazione)

Il comando si sposta a destra

o a sinistra con uno scatto

Le alette parasole

Pur avendo la stessa forma tra prima e quarta serie gli attacchi sono diversi: a triangolo nella 1a e arrotondato nella 4a.

Diverso anche il braccetto.

 

Gli interni: i sedili

Come per la plancia, nessuna differenza tra prima, seconda e terza serie riguarda i sedili, con la 4a serie  cambia solo la profilatura: il bordo in vipla sostituisce quello a passamaneria delle serie precedenti. Una testimonianza fotografica indica tuttavia profili in vipla già sulla 3a serie ma non c'è modo di sapere da quale numero di telaio. Molte differenze sono presenti tra vettura e vettura: vedi pagina interni e pagina colori e abbinamenti.

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interni

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colori e abbinamenti

Il panno può essere indifferentemente rigato o uniforme grigio o marrone

 

Gli interni: altre differenze

Una differenza di sicuro rilievo per un restauro riguarda le maniglie di appiglio per i passeggeri posteriori tra prima, seconda montano una maniglia in cordoncino intrecciato  poi sostituita su terza e quarta serie con una maniglia in plastica. Non si sa da quale numero di telaio.

Unica prova di sedili bordati in vipla e maniglia di cortesia in plastica su 3a serie

Tuttavia piccole differenze esistono su pezzi apparentemente analoghi

 

La meccanica

Le differenze meccaniche tra le serie sono complesse ed è praticamente impossibile descriverle in ogni minimo dettaglio.

Prendiamo quindi in considerazione solo gli elementi fondamentali.

Essi riguardano in ogni caso:

  1. Gli organi principali del motore

  2. Alimentazione

  3. Lubrificazione

  4. Raffreddamento

  5. Cambio di velocità

  6. Ponte posteriore

  7. Freni

  8. Sospensioni

  9. Impianto elettrico

Il motore nel suo insieme

Ardea prima e seconda serie (fino a 250-6924) vista lato destro, centro, lato sinistro

Ardea da seconda (250-6925, 250-4848 e 250-7129) a quarta serie vista lato destro, centro, lato sinistro

Differenze evidenti:

Serbatoio sospensioni

Serbatoio liquido freni

Coperchio valvole e tappo filtro olio

Termostato radiatore

Carburatore

Etichetta serbatoio carburante

Serbatoio sospensioni

Serbatoio liquido freni